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ACEA



GLOSSARIO

A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale)
Territorio regionale delimitato dalla L.R. 14/97 ai fini della  gestione del S.I.I., in conformità alla L. 36/1994 ("Legge Galli")

Acqua addotta
Ammontare complessivo di acqua potabile introdotta nelle condotte di adduzione in un determinato periodo.

Acqua erogata
Acqua effettivamente erogata alle utenze, al netto della quantità persa nella rete di distribuzione (perdite globali e di misura).

Acqua fluente (Impianto idroelettrico ad)
Impianto idroelettrico privo di bacino o con bacino avente durata di riempimento (o di invaso) inferiore o uguale a due ore.

Acqua immessa
Acqua effettivamente immessa nella rete di distribuzione al netto delle perdite negli impianti di adduzione.

Acque reflue urbane
Acque reflue domestiche o miscugli di acque reflue civili, di acque reflue industriali ovvero meteoriche di dilavamento.

Acquedotto
Complesso di opere di captazione e adduzione dell’acqua dalle fonti di attingimento fino al serbatoio che alimenta la rete di distribuzione dell’abitato.

Acquirente Unico
La società per azioni costituita dal Gestore della Rete per garantire ai Clienti Vincolati la fornitura di energia elettrica in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio.

Allacciamento
Opere necessarie alla fornitura dell’acqua all’utenza. Comprende,  secondo quanto previsto negli allegati al Regolamento: l’opera di presa dalla condotta principale, la tubazione e i dispositivi idraulici necessari al collegamento fra la presa ed il sistema di misura, il misuratore dei consumi.

Anidride carbonica
Vedi CO2.

Anidride solforosa
SO2, gas di ossidazione dello zolfo, prodotto anche bruciando combustibili fossili contenenti zolfo.

AT
Alta tensione.

Autoproduttore
L’impresa che, sussidiariamente alla propria attività principale, produce, individualmente o in partecipazione, energia elettrica destinata in misura non inferiore al 70% ai propri fabbisogni.

Bacino idroelettrico
Bacino di modulazione settimanale o giornaliera, con durata di riempimento (o di invaso) minore di 400 ore e maggiore di 2. Nella pratica i termini "bacino", "serbatoio" e "invaso", sono usati indifferentemente (v. anche acqua fluente).

Batimetrico
Termine che si riferisce alla profondità di un corpo idrico (mare o lago).

BOD (Biological Oxygen Demand)
Indica il contenuto di sostanza organica biodegradabile presente negli scarichi idrici. Espresso in termini di quantità di ossigeno necessaria alla degradazione da parte di microrganismi in un test della durata di cinque giorni (BOD5). Il parametro rappresenta un indicatore della possibile riduzione della concentrazione dell'ossigeno disciolto nei corpi idrici ricettori degli scarichi con conseguenti effetti ambientali negativi.

BT
Bassa tensione.

BTZ
Olio combustibile a basso tenore di zolfo (< 0,05%).

Campi elettrici e magnetici
Effetti prodotti sull'ambiente circostante da linee e apparecchiature elettriche cui è applicata una tensione (campo elettrico) o che sono percorse da corrente (campo magnetico).

Capacità autodepurante
Capacità di un corpo idrico o di un terreno di depurarsi in modo naturale da sostanze inquinanti (per esempio, petrolio, prodotti chimici ecc.) attraverso processi biologici come il metabolismo batterico, di tipo aerobico o anaerobico.

Carbonio
Elemento chimico, con simbolo C, costituente fondamentale degli organismi vegetali e animali. E’ alla base della chimica organica, detta anche "chimica del carbonio". E’ molto diffuso in natura, ma non è abbondante. Allo stato di elemento si trova come grafite e diamante. Nell’atmosfera è presente come anidride carbonica, proveniente dai processi di combustione, oltre che da fenomeni di vulcanismo. Esiste un isotopo del carbonio, il C14, che è radioattivo e serve, per questa sua proprietà, a scopi analitici (datazione) e scientifici come "tracciante" per lo studio di processi chimici complessi.

Ceneri
Residuo solido della combustione costituito prevalentemente da idrocarburi incombusti e materiali inerti (metalli e altri prodotti non combustibili).

Centrale idroelettrica
Impianto che converte l’energia cinetica dell’acqua in energia elettrica.

Centrale termoelettrica
Installazione che converte l’energia di combustione dei combustibili fossili, solidi, liquidi o gassosi in energia elettrica.

Centrifuga
Apparecchiatura per la separazione della frazione secca da quella liquida contenuta nei fanghi di depurazione.

Centro elettrico
Parte dell’impianto della rete elettrica di distribuzione primaria destinato alla trasformazione della tensione da AT a MT. è detto anche "cabina primaria".

Chemicals
Prodotti chimici.

Chemical Oxygen Demand (COD)
Il COD misura la quantità di ossigeno utilizzata per l’ossidazione (ossidoriduzione) di sostanze organiche e inorganiche contenute in un campione d’acqua a seguito di trattamento con composti a forte potere ossidante. Questo parametro, come il BOD, viene principalmente usato per la stima del contenuto organico e quindi del potenziale livello di inquinamento delle acque naturali e di scarico. Un alto valore di COD di uno scarico comporta una riduzione dell’ossigeno disciolto nel corpo idrico ricettore e quindi una riduzione della capacità di autodepurazione e di sostenere forme di vita.

Chilowattora (kWh)
Unità di misura dell’energia elettrica prodotta o consumata pari all’energia prodotta o consumata in un’ora alla potenza di 1 kW.
1 kWh corrisponde a circa 3,6 x 106 Joule (3,6 MJoule).

Ciclo combinato
Tecnologia per la produzione di energia elettrica da combustibili fossili tramite impianti a ciclo termico; permette di realizzare un sensibile risparmio energetico e contemporaneamente un miglioramento delle emissioni atmosferiche. In genere l’impianto a ciclo combinato per la produzione di energia elettrica è costituito dall’accoppiamento di una o più turbine a gas con una turbina a vapore.

Cliente
Le imprese o società di distribuzione, gli acquirenti grossisti e gli acquirenti finali di energia elettrica.

Cliente finale
La persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica esclusivamente per uso proprio.

Cliente grossista
La persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei paesi dell’Unione europea.

Cliente idoneo
La persona fisica o giuridica che ha la capacità, per effetto del presente decreto, di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all’estero.

Cliente vincolato
Il cliente finale che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, è legittimato a stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell’area territoriale dove è localizzata l’utenza.

Cloruro di ferro (FeCl3)
Sostanza chimica impiegata nel processo di flocculazione per la potabilizzazione dell’acqua.


CO
Monossido di carbonio, gas prodotto da un’imperfetta ossidazione di un combustibile contenente carbonio. Agisce come antagonista dell’ossigeno a livello polmonare, impegnando l’emoglobina contenuta nei globuli rossi e impedendo quindi la corretta ossigenazione dei tessuti.

CO2
Anidride carbonica, gas prodotto da tutti i processi di combustione di carburanti e combustibili fossili oltre che da processi naturali; contribuisce alla formazione dell’effetto serra.

COD
Vedi Chemical Oxigen Demand.
 
Cogenerazione
Produzione associata di energia elettrica e di calore in una centrale termoelettrica, nella quale il vapore uscente dalla turbina viene inviato a utenze diverse, civili o industriali, sia tal quale sia come acqua calda, dopo condensazione. Questa tecnica è caratterizzata da un’elevata efficienza termodinamica e il suo utilizzo si sta sviluppando sia nel settore industriale sia in quello civile.

Combustibile fossile
Risultato della trasformazione di materia organica nel sottosuolo; sono combustibili fossili il carbone, il petrolio con i suoi derivati (olio combustibile, gasolio ecc.), il gas naturale.

Combustione
Reazione di sostanze organiche con l’ossigeno. Essa produce principalmente ossidi di carbonio (CO e CO2), vapore d’acqua ed energia termica.

Consumo specifico
Rapporto tra l’energia delle fonti primarie utilizzate in una centrale elettrica e la corrispondente energia elettrica prodotta.
E’ l’inverso del rendimento.

Contratto di utenza
E’ il contratto di fornitura che il cliente stipula con il gestore.

Corpo recettore
Invaso, bacino o corso d’acqua superficiale/sotterraneo nel quale vengono fatte confluire acque reflue.

Corporate governance
Insieme delle regole in base alle quali le imprese sono gestite e controllate.

Costi ambientali
Riduzione del livello di benessere collettivo dovuto all’impatto di un progetto sull’ambiente. Generalmente di difficile quantificazione in quanto nasce dalla percezione privata di ciascun individuo. Il termine viene anche comunemente utilizzato per indicare semplicemente un peggioramento relativo a una o più componenti ambientali.

DataWarehouse
Collezione di dati orientata alla gestione di un processo, integrata, non volatile e dipendente dal tempo.

Depolverizzatore
Impianto per l’abbattimento delle polveri presenti nei fumi di combustione.

Depurazione
Insieme dei trattamenti artificiali che permettono di eliminare totalmente o parzialmente dall’acqua le sostanze inquinanti. Esistono numerosi trattamenti di depurazione e il loro impiego dipende dalle caratteristiche dell’acqua da depurare e dal grado di depurazione che si vuole raggiungere. Gli impianti di depurazione si possono differenziare, a seconda dei processi di funzionamento su cui si basano, in fisici, chimico-fisici e biologici.

Disinfezione
Il complesso delle operazioni fisiche, chimiche o meccaniche volte a distruggere organismi patogeni.

Dispersione
Quantità di acqua dispersa tra il momento dell’adduzione e quello dell’erogazione.

Distribuzione di energia elettrica
Fase finale delle attività di un sistema elettrico. Utilizza linee elettriche ad alta tensione (distribuzione primaria) e linee elettriche a media e bassa tensione (distribuzione secondaria). Quest’ultima comprende la consegna agli utenti.

DLN (Dry Low NOx)
Sistema di abbattimento a secco degli ossidi di azoto (NOx). Il suo funzionamento si basa sulla premiscelazione del combustibile con aria comburente prima di entrare in camera di combustione producendo così un abbattimento della temperatura media di fiamma e di conseguenza la riduzione della formazione degli ossidi di azoto.

Durezza (dell’acqua)
è la somma del contenuto di sali di Ca e di Mg, espressi come CaCO3, stechiometricamente equivalente. Un grado francese (°F) corrisponde a 10 mg di CaCO3. 

Effetto serra
Fenomeno di surriscaldamento dell’atmosfera dovuto alla presenza di particolari gas che, trasparenti alla radiazione solare incidente, non consentono la dispersione delle radiazioni provenienti dalla terra.
Il principale gas serra è il vapore d’acqua, che da solo riscalda l’atmosfera terrestre fino a circa 30°C; seguono poi, in ordine di importanza, l’anidride carbonica, il metano, alcuni ossidi di azoto, l’ozono e altri composti in traccia.

Efficienza luminosa
Rapporto tra il flusso emesso dalla sorgente luminosa e l’energia impiegata per ottenere tale flusso (lumen/kWh). Esprime il risparmio di energia nel confronto tra tipi diversi di lampade.

Elettrodotto
Insieme dei conduttori e dei sostegni (tralicci, pali) per il trasporto dell’energia elettrica. Può essere aereo o sotterraneo.

Elettrofiltro
Depolverizzatore funzionante secondo il principio di attrazione elettrostatica delle polveri su apposite piastre cariche elettricamente.

EMAS
Il 19 marzo 2001 l’Unione Europea ha emanato il Regolamento n. 761/2001 EMAS sulla partecipazione volontaria delle imprese industriali a un sistema di ecogestione e audit. Il Regolamento prevede che le imprese partecipanti adottino, nei propri siti produttivi, sistemi di gestione ambientale basati su politiche, programmi, procedure e obiettivi di miglioramento dell’ambiente e pubblichino una dichiarazione ambientale (un vero e proprio bilancio ambientale di sito). Ai fini della registrazione del sito nell’apposito elenco istituito presso la Commissione europea, il Regolamento EMAS prevede che la dichiarazione ambientale venga convalidata da un verificatore, accreditato da un Organismo nazionale competente; in Italia tale organismo è il Comitato per l’Ecolabel (Ecolabelling) e l’Ecoaudit che si avvale del supporto tecnico dell’ANPA. Questa certificazione ambientale si affianca agli altri standard internazionali in materia, come le norme della serie ISO 14000 e BS 7750, e ha avuto, soprattutto in Germania, un notevole successo per quanto riguarda la partecipazione delle imprese e il numero di verificatori accreditati.

Emissione
Scarico di sostanze (solide, liquide o gassose) nell’ambiente prodotte da attività umane. Nel caso delle centrali termoelettriche si tratta dei prodotti della combustione. Sono dette specifiche le emissioni relative a ogni kWh prodotto.

Energia elettrica prodotta lorda
Energia elettrica misurata ai morsetti dei generatori elettrici dell’impianto di produzione.

Energia elettrica prodotta netta
Energia elettrica misurata in corrispondenza dell’immissione in rete, depurata cioè dall’energia assorbita dai macchinari ausiliari necessari per il funzionamento dell’impianto stesso e da quella perduta nei trasformatori necessari per elevare la tensione al valore di rete.

Esafluoruro di zolfo
Gas non infiammabile e chimicamente stabile (SF6) usato sia come isolante sia per l’estinzione di archi elettrici nelle apparecchiature elettriche in alta e media tensione.

Essiccamento (Sistema di)
Apparecchiatura utilizzata al fine di ridurre l’umidità dei fanghi di depurazione fino a valori nell’ordine del 5% in peso. Scopo del trattamento è ridurre il volume finale di fango da smaltire, stabilizzandolo termicamente, anche per la quasi completa assenza d’acqua, in modo da renderlo utilizzabile in agricoltura o come combustibile in appositi impianti attrezzati per la produzione di energia termica o elettrica.

Fanghi di depurazione acque
Sono i principali prodotti di risulta della depurazione delle acque, originati dai trattamenti di tipo fisico, chimico-fisico e biologico. Quando derivano dal trattamento depurativo di acque reflue domestiche e/o urbane sono caratterizzati da una notevole tendenza alla fermentazione anaerobica, dando luogo all’emissione di sostanze maleodoranti.

Flocculazione
Fase della coagulazione, durante la quale le singole particelle colloidali disperse nel liquame, destabilizzate con l’aggiunta di opportune sostanze, si addensano e formano fiocchi di maggiori dimensioni che sedimentano più rapidamente.

Flusso luminoso
Quantità di energia luminosa emessa nello spazio da una sorgente nell’unità di tempo; la sua unità di misura è il lumen.

Fognatura
Il complesso delle condotte che servono a raccogliere, ad allontanare e a smaltire immediatamente i liquidi luridi di rifiuto.

Gas naturale
Da un punto di vista geologico rappresenta la fase gassosa del petrolio; è costituito principalmente da metano (dall’88% al 98%) e per il resto da idrocarburi quali etano, propano, butano ecc.

Gas serra
Gas che contribuisce all’effetto serra; oltre ai gas serra di origine naturale, i principali gas serra di produzione antropica sono l’anidride carbonica (CO2), il metano (CH4), l’esafluoruro di zolfo (SF6), i clorofluorocarburi (CFC) e l’ossido nitroso o protossido di azoto (N2O).

Gestore del mercato
La società per azioni costituita dal Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) cui è affidata la gestione economica della Borsa dell’energia, mercato istituito nel 2004 per regolare l’acquisto e la vendita di energia nel mercato libero.

Global Reporting Initiative
La Global Reporting Initiative è stata avviata in Inghilterra nel 1997 dalla Coalition for Environmentally Responsible Economies (CERES), è divenuta indipendente nel 2002 quale centro ufficiale a supporto del Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP) e opera in collaborazione con il progetto Global Compact (emanato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan). Le Linee guida GRI sono disponibili sul sito www.globalreporting.org.
 
Green Pricing
Opzione tariffaria offerta a clienti finali disponibili a pagare un piccolo costo aggiuntivo per l’energia elettrica verde consumata, allo scopo di favorire lo sviluppo di nuovi impianti di generazione a fonte rinnovabile.

GRTN
Il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (GRTN) è una società per azioni, istituita con il Decreto Legislativo n. 79 del 16 marzo 1999 e operativa dal 1° aprile del 2000 (DM 21 gennaio 2000), sorta nell’ambito della riorganizzazione del sistema elettrico.
Le attività del GRTN riguardano la trasmissione di energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione, la cui gestione è stata affidata alla società in regime di concessione (DM del 17 luglio 2000), e il dispacciamento, attività quest’ultima che coordina il funzionamento degli impianti di produzione, della rete di trasmissione nazionale (e delle reti a essa connesse) e dei servizi ausiliari del sistema elettrico.

GW (Gigawatt)
L’unità di misura pari a un miliardo di Watt (1.000 megawatts)

GWh (Gigawattora)
L’unità di misura pari a un milione di Chilowattora

Hertz (Hz)
Unità di misura della frequenza.

Indicatori
Valori qualitativi e quantitativi che permettono di correlare gli effetti più rilevanti sull’ambiente e le attività svolte dall’azienda, consentendo di ottenere l’andamento delle grandezze monitorate.

Inquinante
Sostanza che, immessa nell’ambiente, può alterarne le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, con potenziale rischio per la salute umana e per l’ambiente stesso.

Invaso
Volume d’acqua pari alla capacità utile di un bacino o serbatoio idroelettrico. Per astrazione, lo stesso bacino o serbatoio.

Insonorizzazione
Operazione attraverso la quale si provvede a isolare acusticamente un luogo.

Ipoclorito di sodio (NaClO)
Sostanza chimica utilizzata nel processo di disinfezione per la depurazione e/o potabilizzazione delle acque.

ISO 14000 (International Standardization Organization)
Nel settembre del 1996 l’ISO ha pubblicato una serie di norme sulla gestione ambientale e altre, relative alle procedure di valutazione del ciclo di vita, sono state pubblicate in seguito. Questi standard costituiscono ormai il punto di riferimento internazionale più avanzato per le imprese che vogliano dotarsi di Sistemi di Gestione Ambientale per le proprie attività produttive. Molte imprese richiedono oggi la certificazione dei propri siti industriali ai sensi delle ISO 14001.

Joule
Unità di misura dell’energia. 109 Joule (1 GJoule) corrispondono a circa 277,7 kWh.
kW
Chilowatt: unità di misura della potenza.
1 kW =1.000 W =1.000 Joule/s.


kW (Chilowatt)
Unità di misura della potenza: 1 kW = 1.000 W

kWh (Chilowattora)
L’unità di misura che esprime in quantità di energia elettrica pari a 1.000 Watt fornita o richiesta in un’ora.

kWh
Vedi Chilowattora.

Life Cycle Assessment (LCA)
è la metodologia che consente di valutare l’impatto ambientale complessivo di un prodotto, prendendone in considerazione l’intero ciclo di vita, a partire dalle attività relative all’estrazione e al trattamento delle materie prime, ai processi di fabbricazione, al trasporto, alla distribuzione, all’uso, ai ricicli e riutilizzi e allo smaltimento finale.

Linea elettrica
Elemento della rete elettrica. E’ costituita dai conduttori per il trasporto dell’energia elettrica da un punto all’altro e dai relativi sostegni (tralicci, pali o altro, secondo i casi). Può essere aerea (con conduttori abitualmente nudi, a volte isolati) o interrata (cavo). Comprende una o più terne di conduttori.

Logistica
Insieme delle strutture e dell’organizzazione che assicurano la movimentazione e la distribuzione dei prodotti.

Lumen
Unità di misura del flusso luminoso: energia irradiata in ogni secondo da una sorgente di luce, con riferimento alla sensibilità spettrale relativa dell’occhio umano. Il flusso luminoso emesso da una sorgente può essere misurato in laboratorio mediante uno strumento detto "fotometro integratore" o "sfera di Ulbricht".

Lunghezza d’onda
Distanza percorsa dall’onda elettromagnetica in un periodo.

Marmitta catalitica
Complesso dispositivo di trattamento dei gas di scarico di un motore, costituito da una prima fase di ossidazione catalitica di ossido di carbonio e di idrocarburi incombusti, che sono convertiti in anidride carbonica e vapor d’acqua, seguita da una fase di scissione catalitica degli ossidi di azoto in ossigeno e azoto. Tale dispositivo consente una riduzione media delle emissioni inquinanti del 65-80%. La sua adozione ha portato a significativi miglioramenti della qualità dell’aria in ambiente urbano.

Monitoraggio
Insieme delle attività svolte nel tempo, allo scopo di quantificare i parametri che indicano la qualità ambientale (per esempio, dell’aria, dei corpi idrici, del sottosuolo).

MT
Media tensione.

MVA
Megavolt-ampere. Unità di misura della potenza elettrica apparente.

MW
Megawatt: 1 MW = 1.000 kW.

MWh
Megawattora: 1 MWh = 1.000 kWh.

Nm3
1 Normal m3 è 1 m3 misurato a 0° C alla pressione atmosferica (1 atm).

NOx (Ossidi di azoto)
Gli ossidi di azoto sono composti ossigenati dell’azoto allo stato gassoso. L’ossido NO si forma per reazione secondaria nelle combustioni ad alta temperatura: esso si trasforma successivamente in NO2 (l’ossido più aggressivo) per ossidazione fotochimica e in N2O5 che, assorbito dall’umidità atmosferica, diventa acido nitrico. Gli ossidi di azoto possono agire sulle vie aeree sinergicamente con altri gas e partecipano come "precursori" alla formazione degli ossidanti fotochimici (ozono, perossidi organici). Sono, dopo l’anidride solforosa, i più diffusi e aggressivi inquinanti atmosferici e con questa danno luogo alle cosiddette "piogge acide". 

Marmitta catalitica
Complesso dispositivo di trattamento dei gas di scarico di un motore, costituito da una prima fase di ossidazione catalitica di ossido di carbonio e di idrocarburi incombusti, che sono convertiti in anidride carbonica e vapor d’acqua, seguita da una fase di scissione catalitica degli ossidi di azoto in ossigeno e azoto. Tale dispositivo consente una riduzione media delle emissioni inquinanti del 65-80%. La sua adozione ha portato a significativi miglioramenti della qualità dell’aria in ambiente urbano.

Megawatt (MW)
Unità di misura pari a un milione di watt.

Megawattora (in MWh)
Mille Chilowattora

Monitoraggio
Insieme delle attività svolte nel tempo, allo scopo di quantificare i parametri che indicano la qualità ambientale (per esempio, dell’aria, dei corpi idrici, del sottosuolo).

MT
Media tensione.

MVA
Megavolt-ampere. Unità di misura della potenza elettrica apparente.

MW
Megawatt: 1 MW = 1.000 kW.

MWh
Megawattora: 1 MWh = 1.000 kWh.

Nm3
1 Normal m3 è 1 m3 misurato a 0° C alla pressione atmosferica (1 atm).

NOx (Ossidi di azoto)
Gli ossidi di azoto sono composti ossigenati dell’azoto allo stato gassoso. L’ossido NO si forma per reazione secondaria nelle combustioni ad alta temperatura: esso si trasforma successivamente in NO2 (l’ossido più aggressivo) per ossidazione fotochimica e in N2O5 che, assorbito dall’umidità atmosferica, diventa acido nitrico. Gli ossidi di azoto possono agire sulle vie aeree sinergicamente con altri gas e partecipano come "precursori" alla formazione degli ossidanti fotochimici (ozono, perossidi organici). Sono, dopo l’anidride solforosa, i più diffusi e aggressivi inquinanti atmosferici e con questa danno luogo alle cosiddette "piogge acide". 

Olio combustibile
Prodotti pesanti della distillazione del petrolio, utilizzati come combustibile nelle centrali termoelettriche.

Opere di derivazione
Opere idrauliche realizzate su corsi d’acqua che consentono il prelievo di portate idriche a scopi industriali, irrigui o potabili.

Ossidanti fotochimici
Composti chimici che, per azione della luce, sono in grado di promuovere una reazione di ossidazione.

Ossidi di azoto
Vedi NOx.

Ossidi di zolfo (SOx)
Le emissioni di ossidi di zolfo, costituite principalmente da anidride solforosa (SO2) sono dovute prevalentemente all’uso di combustibili solidi e liquidi e sono correlate al contenuto di zolfo di questi ultimi. Gli ossidi di zolfo sono tipici inquinanti delle aree urbane e industriali, ove l’elevata intensità degli insediamenti ne favorisce l’accumulo, soprattutto in condizioni meteorologiche sfavorevoli. Le situazioni più gravi si presentano nei periodi invernali quando, alle altre fonti di emissione, si aggiunge il riscaldamento domestico. Danno luogo alle cosiddette "piogge acide".
Ossidoriduzione
In chimica viene così definita la reazione (detta redox) nella quale, mediante il trasferimento di elettroni da un atomo all’altro, quello che li riceve (agente ossidante) acquisisce cariche negative e viene ridotto, mentre quello che li perde (agente riducente) acquisisce cariche positive e viene ossidato. In biochimica, la teoria dell’ossidoriduzione spiega il processo di respirazione interna, ossia il meccanismo di ossidazione intracellulare dei prodotti di scissione degli alimenti, quale fonte di energia per gli organismi viventi.

Ossigeno (O2)
Elemento molto diffuso nella superficie terrestre (40%, tra minerali e acqua) e nell’atmosfera (circa 20%) ove è presente come molecola gassosa biatomica (O2). E’ un gas incolore e inodore, poco più pesante dell’aria. E’ molto reattivo e responsabile dei processi di ossidazione lentissima dei più comuni metalli, della combustione relativamente lenta nei processi biologici (respirazione) e dell’ossidazione velocissima degli idrocarburi (combustione), anche con decorso esplosivo (detonazione). Tutti i composti organici, solidi o liquidi, subiscono, a temperatura ambiente, un processo globale di invecchiamento, con scadimento delle proprietà, del quale l’ossidazione è uno stadio iniziale cruciale. L’ossidazione (o combustione) completa di un idrocarburo produce anidride carbonica e acqua; se è parziale si forma monossido di carbonio che è un gas molto tossico.

Ozono (O3)
Molecola prodotta negli strati inferiori dell’atmosfera dalle reazioni fotochimiche (con luce solare) degli NOx con idrocarburi incombusti, può danneggiare la membrana cellulare. Componente naturale degli strati superiori dell’atmosfera, l’ozono protegge invece la terra dalla radiazione solare Uv (ultravioletta): la riduzione di tale strato può causare danni all’ambiente e alla salute.

Particolato
Si distingue in:
• particelle solide molto piccole presenti nei fumi degli impianti di combustione alimentati a carbone o a olio combustibile;
• particelle carboniose presenti nei gas di scarico dei motori a combustione interna, specialmente diesel, dovute alla combustione incompleta del carburante.

PCB (Policlorobifenile)
Liquido isolante usato in apparecchiature elettriche (trasformatori) progressivamente eliminato dal ciclo produttivo in quanto dannoso alla salute e all’ambiente.

Perdite sulla rete
Elettriche: conseguenza della resistenza opposta al flusso della corrente elettrica nella rete. A causa delle perdite, l’energia elettrica da rendere disponibile sulla rete (domanda elettrica) è maggiore dei consumi degli utenti. Le perdite sono comunemente espresse in termini assoluti o come percentuale della domanda elettrica.
Idriche: perdite fisiche che si verificano nei manufatti e nelle gallerie, o in occasione delle rotture delle condotte.

pH
Unità di misura dell’acidità di una sostanza. (Per es., per i liquidi le soluzioni neutre hanno pH = 7. L’acidità è massima per pH = 0. L’alcalinità è massima per pH = 14).


Policloruro di alluminio
Aln(OH)m Cl3n-m
Sostanza chimica utilizzata nel processo di flocculazione ai fini della potabilizzazione dell’acqua.

Polielettroliti
Polimeri che in acqua si comportano come agenti addensanti nei confronti delle dispersioni colloidali, a causa della loro natura chimica caratterizzata da una successione – all’interno della molecola base – di siti elettricamente attivi.

Politica Ambientale
Linee di indirizzo (solitamente scritte e pubblicate) che una comunità organizzata adotta per affrontare, in modo positivo e coerente, le proprie problematiche di impatto ambientale. Molte imprese, come Acea, rendono nota la Politica Ambientale adottata tramite pubblicazione nei Rapporti Ambientali / Bilancio di Sostenibilità / Internet.

Popolazione equivalente servita totale
La popolazione da servire sulla quale è stato dimensionato l’impianto. Essa è costituita dalla popolazione residente, dalla popolazione fluttuante (ricettività turistica, seconde case, migrazioni giornaliere, ecc…), dalle utenze commerciali, artigianali e simili (insediamenti produttivi, allevamenti, ecc…).

Potenza Efficiente Lorda (in MW)

La potenza elettrica massima realizzabile che può essere prodotta con continuità durante un dato intervallo di tempo sufficientemente lungo di funzionamento, supponendo che tutte le parti dell’impianto siano in funzione, ai morsetti dai generatori elettrici dell’impianto.

Potenza Efficiente Netta (in MW)
La massima potenza elettrica realizzabile che può essere prodotta con continuità, durante un dato intervallo di tempo sufficientemente lungo di funzionamento, supponendo che tutte le parti dell’impianto siano in funzione, misurata in corrispondenza della immissione in rete, depurata cioè della potenza assorbita per il funzionamento dell’impianto e della potenza perduta nei trasformatori necessari per elevare la tensione al valore di rete.

Prevenzione
L’insieme di disposizioni e misure – previste e adottate in tutte le fasi dell’attività produttiva – orientate a evitare o diminuire i rischi per l’ambiente e per la salute dei lavoratori e della popolazione.

Principio precauzionale
Articolo 3 della UN Framework Convention on Climate Change: "Le Parti dovrebbero adottare delle misure precauzionali per anticipare, prevenire o minimizzare le cause del cambiamento climatico e mitigarne gli effetti negativi. In presenza di pericoli di danni seri e irreversibili, la mancanza di una piena certezza scientifica non dovrebbe essere utilizzata come ragione per posporre tali misure, considerato che le politiche e le misure relative al cambiamento climatico dovrebbero essere cost-effective per assicurare dei benefici globali al minor costo possibile".

Produzione (di energia elettrica)
Fase iniziale delle attività di un sistema elettrico. Consiste nella trasformazione delle fonti energetiche primarie in energia elettrica all’interno delle centrali elettriche. Secondo la fonte energetica primaria, la produzione assume la denominazione termoelettrica (utilizzante combustibili fossili), idroelettrica (utilizzante salti d’acqua ottenuti mediante derivazione di corsi d’acqua), fotovoltaica (utilizzante l’energia del sole convertita in energia elettrica).

Produzione Lorda (in kWh)
La somma dell’energia elettrica (compresa quella generata previo pompaggio) prodotta da tutti i gruppi generatori (motore primo termico e uno o più generatori di energia elettrica accoppiati meccanicamente) interessati, misurata ai morsetti di uscita dei generatori principali.

Produzione Netta (in kWh)
La Produzione Lorda di energia elettrica diminuita dall’energia assorbita dai servizi ausiliari di generazione e delle perdite nei trasformatori principali.

Potabilizzazione
E’ l’insieme dei trattamenti (chiarificazione, filtrazione, disinfezione e correzione) volti a rendere potabili le acque, cioè a renderle utilizzabili a scopo alimentare, evitando danni alla salute.

Potenza
Lavoro effettuato nell’unità di tempo.
Potere calorifico
Calore prodotto da una unità di combustibile.

ppm
Parte per milione, unità di misura di concentrazione.

Produzione (di energia elettrica)
Fase iniziale delle attività di un sistema elettrico. Consiste nella trasformazione delle fonti energetiche primarie in energia elettrica all’interno delle centrali elettriche. Secondo la fonte energetica primaria, la produzione assume la denominazione di termoelettrica (utilizzante combustibili fossili), idroelettrica (utilizzante salti d’acqua ottenuti mediante derivazione di corsi d’acqua), fotovoltaica (utilizzante l’energia del sole convertita in energia elettrica grazie all’effetto fotovoltaico).

Reagente
Sostanza che entra in una reazione chimica.

Rete di distribuzione
Insieme di cavi, tubazioni, impianti volti alla fornitura di energia elettrica, calore e acqua al cliente.

Ricevitrice
Impianto di smistamento dell’energia elettrica ad alta tensione.

Rifiuti
Il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi) definisce rifiuti "sostanze e oggetti rientranti in certe categorie e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi". Lo stesso Decreto Legislativo classifica i rifiuti, secondo l’origine, in urbani e speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in pericolosi e non pericolosi.

Rifiuti pericolosi
Secondo il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi), sono pericolosi i rifiuti individuati in un’apposita lista allegata al decreto stesso. Viene pertanto superata la classificazione dei rifiuti tossici e nocivi prevista dalla previgente normativa (D.P.R. n. 915/88), che era basata sul contenuto nei rifiuti di determinate sostanze nocive, individuate da disposizioni tecniche. Con il nuovo criterio, conforme alle norme comunitarie, i rifiuti rientranti nella citata lista vengono qualificati come pericolosi a prescindere dalle effettive caratteristiche di rispettiva pericolosità.

Rifiuti non pericolosi
Secondo il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 sono rifiuti non pericolosi quelli che non rientrano nell’apposita lista allegata al Decreto stesso.

Rumore
Energia sotto forma di onde sonore, capace di determinare una perturbazione fisica nel mezzo di propagazione percepibile dall’uomo o dagli animali. 

Reagente
Sostanza che entra in una reazione chimica.

Rete di distribuzione
Insieme di cavi, tubazioni, impianti volti alla fornitura di energia elettrica, calore e acqua al cliente.

Ricevitrice
Impianto di smistamento dell’energia elettrica ad alta tensione.

Rifiuti
Il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi) definisce rifiuti "sostanze e oggetti rientranti in certe categorie e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi". Lo stesso Decreto Legislativo classifica i rifiuti, secondo l’origine, in urbani e speciali e, secondo le caratteristiche di pericolosità, in pericolosi e non pericolosi.

Rifiuti pericolosi
Secondo il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 (Decreto Ronchi), sono pericolosi i rifiuti individuati in un’apposita lista allegata al decreto stesso. Viene pertanto superata la classificazione dei rifiuti tossici e nocivi prevista dalla previgente normativa (D.P.R. n. 915/88), che era basata sul contenuto nei rifiuti di determinate sostanze nocive, individuate da disposizioni tecniche. Con il nuovo criterio, conforme alle norme comunitarie, i rifiuti rientranti nella citata lista vengono qualificati come pericolosi a prescindere dalle effettive caratteristiche di rispettiva pericolosità.

Rifiuti non pericolosi
Secondo il D.Lgs. n. 22 del 5 febbraio 1997 sono rifiuti non pericolosi quelli che non rientrano nell’apposita lista allegata al Decreto stesso.

Rumore
Energia sotto forma di onde sonore, capace di determinare una perturbazione fisica nel mezzo di propagazione percepibile dall’uomo o dagli animali.

S.I.I. (Servizio Idrico Integrato)
E’ l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.

Scarico
Qualsiasi immissione diretta tramite condotta di acque reflue liquide, semiliquide e comunque convogliabili nelle acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione. 

Sedimentazione
Processo di deposizione di materiale solido trasportato in sospensione dall’acqua o dal vento. Da tale processo hanno origine le rocce sedimentarie. Nella depurazione delle acque la sedimentazione è l’operazione mediante la quale le sostanze solide sospese in un liquido vengono fatte depositare sul fondo di un recipiente adatto, grazie alla forza di gravità.

Sistema di Gestione Ambientale
La parte del sistema di gestione generale che comprende la struttura organizzativa, le attività di pianificazione, le responsabilità, le prassi, le procedure, i processi, le risorse per elaborare, mettere in atto, conseguire, riesaminare e mantenere attiva la politica ambientale (ISO 14001).

Solfato di alluminio Al2(SO4)3
Sostanza chimica impiegata nel processo di flocculazione per la potabilizzazione delle acque.

Solidi Sospesi Totali (SST)
Materiale, di qualsiasi natura, in sospensione. La presenza di solidi sospesi, oltre determinati limiti, altera la normale trasparenza dell’acqua.

Teleriscaldamento
Riscaldamento di una vasta zona urbana mediante distribuzione di acqua calda o vapore in una rete di tubazioni facente capo a un’unica sorgente termica naturale o artificiale.

Tensione (elettrica)

Differenza di potenziale elettrico misurato in Volt tra due corpi conduttori o tra due punti di un conduttore.

Tep
Tonnellate equivalenti di petrolio: unità convenzionale di energia equivalente a 10 milioni di kcal, utilizzata per esprimere, sulla base del potere calorifico, una qualunque fonte di energia.

Terawattora (TWh)
Un miliardo di chilowattora = 1.000 GWh = 1.000.000 MWh.

Tesla
Unità di misura dell’intensità della componente magnetica del campo.
1 T (tesla) = 10.000 G (gauss).

TJoule
Unità di misura dell’energia, corrispondente a 1012 Joule.

Trasformatore
Macchina elettrica statica che eleva o riduce la tensione elettrica.

Trasformatore di potenza
Il trasporto di energia elettrica lungo le reti interconnesse ad alta ed altissima tensione, dagli impianti di produzione ovvero, nel caso di energia importata, dal punto di consegna della stessa, al sistema di distribuzione.

Trasmissione
Fase intermedia delle attività di un sistema elettrico. Consiste nel trasporto dell’energia elettrica a grandi distanze (dai centri di produzione a quelli di consumo) utilizzando linee ai più alti livelli di tensione (sostanzialmente 380 e 220 kV).

Turbina
Macchina motrice capace di trasformare energia di altro tipo in energia meccanica resa disponibile su un asse rotante; a seconda del fluido si può distinguere:
• turbina a gas quando il fluido è un gas o una miscela di gas (per es., i fumi di combustione)
• turbina a vapore quando il fluido è vapore (tipicamente il vapor d’acqua)
• turbina idraulica quando il fluido è l’acqua

Turbogas
Termine usato per indicare una turbina a gas.

Turnover
Il termine indica la rotazione del personale dell’azienda.

TWh
Terawattora: 1 TWh = 1.000 GWh = 1.000.000 MWh = 1.000.000.000 kWh. 

Unità Produttiva Termoelettrica
Il sistema coordinato, sostanzialmente autosufficiente, di conversione dell’energia termica dei combustibili in energia elettrica, costituito da uno o più generatori di vapore, da motori primi termoelettrici, da uno o più gruppi generatori e trasformatori principali, dal ciclo rigenerativo e da altri circuiti e servizi ausiliari.

Utente della rete
E’ la persona fisica o giuridica che rifornisce o è rifornita da una rete di trasmissione o distribuzione.

Vettoriamento
Utilizzo della Rete di Trasmissione Nazionale e delle reti di distribuzione per il trasporto dell’energia elettrica da un punto di immissione ad un punto di prelievo.

Volt

Unità di misura della tensione elettrica.

Watt
Unità di misura della potenza elettrica.

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